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GERD — L&G Gerd Kommer Multifactor Equity UCITS ETF

Fattorialefattoriale

GERD è un ETF azionario globale multifattoriale di L&G costruito secondo il modello di Gerd Kommer. Combina una ponderazione per il 50% basata sulla capitalizzazione e per il 50% sul PIL dei paesi, aggiungendo tilt fattoriali. Contiene circa 4.000 titoli, ha TER dello 0,45% e nelle rilevazioni disponibili l'AUM è cresciuto da circa 700 milioni a quasi un miliardo di euro.

GERD è un ETF azionario globale multifattoriale di L&G costruito secondo il modello di Gerd Kommer. Combina una ponderazione per il 50% basata sulla capitalizzazione e per il 50% sul PIL dei paesi, aggiungendo tilt fattoriali. Contiene circa 4.000 titoli, ha TER dello 0,45% e nelle rilevazioni disponibili l'AUM è cresciuto da circa 700 milioni a quasi un miliardo di euro.

Ponderazione geografica

La componente PIL riduce il peso dei mercati con capitalizzazione elevata rispetto alla loro economia e aumenta quello di paesi sottorappresentati negli indici tradizionali. Il white paper riporta una lieve sovraperformance storica di questa regola nel lunghissimo periodo. Il risultato resta però una scelta geografica: non introduce un risk premium separato come value o momentum.

Un numero maggiore di titoli riduce alcune concentrazioni, ma non implica automaticamente fonti di rischio più indipendenti. Società di paesi diversi possono dipendere dagli stessi settori, valute e cicli globali. La ponderazione per PIL va quindi distinta dalla diversificazione fra asset class.

Fattori e limiti

Il fondo integra segnali in un solo indice, rendendo meno immediato attribuire la performance a geografia o fattori. I risultati iniziali sono stati descritti come modesti rispetto ad altri multifattoriali, ma il track record è breve. jpgl e IQSA/IQGA usano metodologie diverse e non costituiscono repliche dirette.

Fonti

  1. Europoor etf portfolio
  2. Attivo vs passivo - Factor
  3. EP.84 - Come si crea un ETF ft. Gerd Kommer
  4. Inserire i fattori in portafoglio
  5. Sovraesposizione USA e diversificazione geografica: qual è un compromesso sensato senza scommesse attive forti?

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