Prestito titoli (securities lending)
Il prestito titoli, o securities lending, consente a un intermediario di prestare temporaneamente azioni o quote detenute da un cliente a un altro operatore, spesso per permettere una vendita allo scoperto. Il prestatore conserva il diritto economico alla restituzione di titoli equivalenti e riceve una parte della commissione pagata dal prenditore.
Il prestito titoli, o securities lending, consente a un intermediario di prestare temporaneamente azioni o quote detenute da un cliente a un altro operatore, spesso per permettere una vendita allo scoperto. Il prestatore conserva il diritto economico alla restituzione di titoli equivalenti e riceve una parte della commissione pagata dal prenditore.
Il servizio è offerto sia da broker esteri, come Interactive Brokers attraverso lo Stock Yield Enhancement Program, sia da intermediari italiani come Fineco. Su IBKR circa il 50% della commissione incassata dal prenditore viene riconosciuto al cliente; il broker espone anche il collaterale associato al prestito.
Remunerazione
Il rendimento dipende dalla domanda di prestito sul singolo titolo. Le commissioni più elevate tendono a concentrarsi su azioni difficili da reperire e molto richieste dagli short seller. Gli ETF ampi e liquidi sono invece facilmente disponibili e producono normalmente ricavi contenuti.
Le esperienze raccolte riflettono questa differenza. Su un conto IBKR composto prevalentemente da ETF, il ricavo annuo è stato circa lo 0,03% del valore; su Fineco sono stati riportati pochi centesimi o pochi euro. Un caso storico su Tiscali generava 13-18 centesimi al mese su una posizione di valore minimo, ma dipendeva da condizioni di domanda non più replicabili.
Collaterale e rischio di controparte
Il prestito è garantito da collaterale, che viene rivalutato durante la vita dell'operazione. Se il prenditore non restituisce i titoli, il collaterale serve a riacquistarli. Rimane tuttavia il rischio che, durante movimenti estremi o il fallimento di un intermediario, la garanzia non sia immediatamente disponibile o sufficiente. Il fallimento di Lehman Brothers viene richiamato come esempio di ritardi nella restituzione.
La proprietà economica e il trattamento operativo durante un default dipendono dal contratto del servizio. Nelle fonti raccolte, una vendita forzata con conseguenze fiscali per il cliente è associata soprattutto allo scenario di insolvenza del broker, non al normale funzionamento del prestito.
Il medesimo meccanismo è utilizzato anche all'interno di ETF a replica fisica, fra cui fondi globali come VWCE. In quel caso ricavi, collaterale e rischio sono gestiti dal fondo anziché direttamente sul conto dell'investitore.
Effetto sulla replica
I proventi del securities lending possono compensare una parte delle spese correnti di un ETF. Quando superano costi e altre frizioni, la tracking difference può risultare leggermente migliore del TER dichiarato e, in alcuni periodi, persino positiva rispetto all'indice. Il prestito titoli è quindi una delle componenti del costo effettivo della replica, insieme a fiscalità, campionamento e negoziazione.
Fonti
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