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DBMF / DBMFE — iMGP DBi Managed Futures Fund

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DBMF/DBMFE è un fondo managed futures di iMGP e DBi, la società fondata da Andrew Beer. Assume posizioni lunghe e corte su future di tassi, indici azionari, valute, oro ed energia, con il collaterale investito in Treasury Bill.

DBMF/DBMFE è un fondo managed futures di iMGP e DBi, la società fondata da Andrew Beer. Assume posizioni lunghe e corte su future di tassi, indici azionari, valute, oro ed energia, con il collaterale investito in Treasury Bill. Il suo obiettivo non è prevedere direttamente i trend: ricostruisce le esposizioni medie dei principali gestori CTA e cerca di replicarne il rendimento con un portafoglio molto più compatto.

DBMF è l'ETF statunitense non UCITS, quotato al NYSE Arca in dollari e riservato in Europa ai clienti professionali MiFID. DBMFE è la classe UCITS in euro (ISIN LU2951555403), quotata su Euronext Paris e accessibile al retail europeo. La denominazione in euro non implica copertura valutaria: la classe hedged è MFEH, con un ISIN distinto. Esistono inoltre una classe UCITS in dollari e una variante priva di commodity. La frammentazione tra classi e piazze — Londra, Parigi e New York — rende le masse europee più piccole di quanto suggerisca la strategia nel suo complesso.

DBMF è un replicatore sintetico top-down, non un trend follower proprietario. Una regressione lineare su una finestra mobile, ricalcolata ogni settimana, stima i pesi di circa dieci future che meglio spiegano i rendimenti dell'SG CTA Index, la media dei principali gestori CTA censiti da Société Générale. La correlazione dichiarata con l'indice è compresa tra 0,85 e 0,90. Secondo Andrew Beer, anche quattro contratti sarebbero sufficienti a catturare gran parte del segnale: il cuore del metodo è la stima dei pesi, non l'ampiezza dell'universo. La gestione è quindi quantitativa e basata su regole, ma il modello replica decisioni aggregate prese altrove.

Da questa architettura deriva il principale limite del prodotto: DBMF non sceglie autonomamente la velocità dei trend. Il suo pacing, stimato in media attorno a sessanta giorni, riflette quello dei fondi che compongono l'indice e cambia insieme alla categoria. Anche le esposizioni ruotano nel tempo; le fotografie del portafoglio descrivono quindi uno stato transitorio, non una politica stabile. Il collaterale in T-Bill non rappresenta un'ulteriore posizione direzionale e va separato dal nozionale dei future.

Il TER dichiarato dal KID è circa lo 0,75%, con valori riportati tra lo 0,70% e lo 0,80% a seconda di quali costi di transazione vengono inclusi. La commissione massima di rimborso dell'1% riguarda il mercato primario presso l'emittente, non le normali negoziazioni in borsa. La classe europea ha avuto masse attorno a 5 milioni di euro, contro oltre un miliardo di dollari della versione statunitense. Lo spread osservato è vicino allo 0,5% durante l'apertura dei mercati USA e può ampliarsi sensibilmente negli altri orari; i bassi volumi visibili sul book europeo riflettono anche questa asincronia.

Una parte del collaterale è investita in titoli di Stato white list, compresi i Treasury USA. In Italia questo produce un'aliquota mista sul capital gain: casi reali hanno mostrato circa il 15,65% su Saxo e il 15% su Intesa, invece del 26% pieno. Resta incerto il criterio preciso con cui ciascun intermediario determina la quota fiscalmente agevolata.

Comportamento e confronti

Il profilo storico dei managed futures è discontinuo: rendimenti deboli nei regimi senza trend persistenti e risultati forti quando più mercati si muovono nella stessa direzione. Il 2022 è l'episodio favorevole più evidente per DBMF. Periodi brevi possono invece mostrare una correlazione elevata con l'azionario senza confutare la strategia; i primi sei mesi della classe UCITS sono un campione insufficiente per valutarne la decorrelazione.

KMLM applica un modello proprio e non negozia equity, mentre AQR e Winton usano universi e velocità differenti. RSST della famiglia Return Stacked combina una replica dei CTA con un modello trend proprietario e un numero maggiore di strumenti. DBMF è più semplice: comprime il comportamento medio dell'industria in pochi future, accettando il rischio che la media perda proprio le caratteristiche desiderate.

Model risk

Il model risk è concentrato nel meccanismo di replica. Se i gestori dell'SG CTA convergono verso segnali simili o cambiano velocità dopo lo stesso periodo favorevole, DBMF eredita quel comportamento con ritardo. I modelli lenti tendono a mostrare Sharpe più alti, quelli veloci reagiscono prima alle inversioni; il replicante non sceglie stabilmente fra i due estremi. È questo, più del TER, il limite strutturale del fondo. La trasparenza della regressione rende il processo comprensibile, ma non elimina la dipendenza dalle scelte aggregate dei fondi sottostanti.

Fonti

  1. Perché DBMF
  2. SG CTA index daily returns
  3. esposizione DBMF ad oggi
  4. Managed futures etf e tax efficiency
  5. DBMF pochi volumi
  6. Mega Recap Model portfolio UCITS - NOV25
  7. Model Risk
  8. Come funziona DBMF, matematicamente
  9. costi uscita DBMFE
  10. Percentuale white list di MFEH e DBMFE

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AQR Managed Futures UCITS Fund

AQR Managed Futures UCITS Fund è il fondo UCITS con cui AQR applica il proprio programma di trend following. Il fondo è partito il 1° ottobre 2014; la classe RAE ad accumulazione, in euro e coperta integralmente dal rischio di cambio, è stata avviata il 1° giugno 2020 e ha ISIN LU1662502183.

BNP Paribas Easy Managed Futures UCITS ETF (FOLOW / EEAU)

BNP Paribas Easy Managed Futures UCITS ETF è un ETF UCITS a capitalizzazione che porta una strategia di managed futures in un veicolo accessibile al retail europeo. Ha ISIN LU3307218399 ed è stato segnalato con i ticker FOLOW su Euronext Paris ed EEAU a Francoforte; su Xetra compare anche il codice A42CKK. Risulta acquistabile su Directa e Fineco.

KMLM — KFA Mount Lucas Managed Futures Index Strategy ETF

KMLM (KFA Mount Lucas Managed Futures Index Strategy ETF) è un ETF statunitense che applica una strategia sistematica di trend following su future. Non esiste in formato UCITS e non è accessibile al retail europeo attraverso i canali ordinari.

Man Active Trend Enhanced UCITS ETF

Futuro ETF UCITS di Man Group che dovrebbe sovrapporre un'esposizione azionaria a una strategia proprietaria di trend following.

MFEH — iMGP DBi Managed Futures Fund R EUR HP UCITS ETF (EUR hedged)

MFEH è la classe con copertura valutaria in euro dell'iMGP DBi Managed Futures Fund (ISIN LU3359622902). Replica la stessa strategia di DBMFE, ma neutralizza l'esposizione al dollaro generata dal collaterale. È quotata su Xetra, non a Milano, ed è disponibile su Fineco e Directa.

Quantica Managed Futures UCITS Fund

Quantica Managed Futures UCITS Fund è un fondo comune UCITS lussemburghese che applica il programma di trend following sistematico di Quantica Capital. È attivo dal 7 agosto 2015 e opera long e short tramite future e forward su indici azionari, obbligazioni, tassi, valute e materie prime.