| Entry | ||
|---|---|---|
| Costo della copertura valutaria e share class EUR-hedged | valute | Una share class EUR-hedged cerca di neutralizzare le variazioni fra l'euro e la valuta delle attività sottostanti. La copertura viene normalmente mantenuta attraverso forward o futures sul cambio, rinnovati nel tempo. Non modifica la strategia economica del fondo, ma aggiunge il risultato dei contratti valutari. |
| Esposizione valutaria degli ETF a leva | valute | Negli ETF a leva il rischio di cambio dipende sia dalle attività sottostanti sia dalla valuta usata per finanziare l'esposizione aggiuntiva. La valuta di quotazione, da sola, non risolve il problema: vale ancora il principio descritto in valuta-di-quotazione-vs-valuta-dei, ma occorre aggiungere il lato del finanziamento. |
| Home bias come copertura valutaria implicita | valute | L'home bias consiste nel sovrappesare titoli del proprio paese o della propria area valutaria rispetto a un indice globale. Per un investitore dell'area euro, una maggiore presenza di azioni e obbligazioni europee riduce indirettamente l'esposizione a dollaro e altre valute. Non vengono però usati forward o futures sul cambio: cambia la composizione degli investimenti. |
| Quanto pesa il rischio di cambio: hedged vs unhedged | valute | Il rischio di cambio misura quanto il valore di un'attività, espresso nella valuta dell'investitore, varia per effetto delle divise estere. Il suo peso non è uniforme fra strumenti. |
| Valuta di quotazione vs valuta dei sottostanti | valute | La valuta di quotazione indica l'unità con cui un titolo viene negoziato su una determinata borsa. Non determina, da sola, il rischio di cambio economico. Lo stesso ETF può essere scambiato in euro, dollari o sterline senza modificare le attività che possiede; cambiano prezzo numerico, liquidità, spread e modalità di regolamento. |