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Home bias come copertura valutaria implicita

Valutevalute

L'home bias consiste nel sovrappesare titoli del proprio paese o della propria area valutaria rispetto a un indice globale. Per un investitore dell'area euro, una maggiore presenza di azioni e obbligazioni europee riduce indirettamente l'esposizione a dollaro e altre valute. Non vengono però usati forward o futures sul cambio: cambia la composizione degli investimenti.

L'home bias consiste nel sovrappesare titoli del proprio paese o della propria area valutaria rispetto a un indice globale. Per un investitore dell'area euro, una maggiore presenza di azioni e obbligazioni europee riduce indirettamente l'esposizione a dollaro e altre valute. Non vengono però usati forward o futures sul cambio: cambia la composizione degli investimenti.

Perché non equivale all'hedging

Una share class hedged mantiene il medesimo sottostante e aggiunge una copertura valutaria. L'home bias sostituisce invece una parte del sottostante globale con emittenti locali. Insieme alla valuta cambiano paesi, settori, concentrazione e fonti di reddito. Un indice europeo, per esempio, non replica la composizione settoriale di un indice mondiale.

Anche la valuta di quotazione delle società è un'approssimazione imperfetta. Un'impresa europea può generare gran parte dei ricavi negli Stati Uniti, mentre una multinazionale statunitense può essere esposta a molte valute. Il mercato domestico e l'economia domestica non coincidono necessariamente; Novo Nordisk in Danimarca è uno degli esempi richiamati per mostrare questa separazione.

La distinzione è meno problematica per le obbligazioni governative, dove scegliere emittenti e flussi in euro rimuove direttamente una valuta estera. Resta però una sostituzione di rischio-paese, durata e credito, non una semplice operazione sul cambio.

Il caso NTSZ

ntsz applica una struttura 90/60 all'eurozona: combina azioni europee con futures su titoli di Stato tedeschi, italiani e francesi, distribuiti approssimativamente fra scadenze a 2, 10 e 30 anni. La gamba obbligazionaria è così denominata in euro alla fonte. Il KID gli attribuisce un indicatore di rischio pari a 4, contro 7 per ntsg e ntsx.

La differenza non riguarda però soltanto i bond. NTSG ha un'esposizione azionaria per circa il 72% agli Stati Uniti; sostituirne una parte con NTSZ riduce il dollaro ma aumenta contemporaneamente il peso dell'Europa e riduce quello di Canada, Giappone, Regno Unito e Asia. Nessuna delle due configurazioni rappresenta una copertura valutaria pura. NTSZ presenta inoltre un AUM molto inferiore a NTSG, aggiungendo un diverso profilo di liquidità.

Un ETF MSCI EMU produce un effetto più semplice sulla componente azionaria, ma introduce lo stesso scambio fra rischio valutario e concentrazione regionale. Un fondo World EUR-hedged, al contrario, conserva l'universo globale e modifica soltanto il cambio, pagando il differenziale dei tassi e le frizioni descritte in costo-della-copertura-valutaria-e-share.

Evidenza e limiti

Lo studio Global Withdrawal Rates di Portfolio Charts, basato su dati dal 1970 per dieci paesi, associa una componente domestica a migliori tassi storici di prelievo rispetto ad alcune alternative globali. Il risultato combina tuttavia cambio, valutazioni, settori e mercati locali; non isola un premio specifico dell'home bias. Con la crescente internazionalizzazione dei ricavi societari, il legame fra sede, borsa di quotazione ed esposizione economica è inoltre diventato meno diretto.

L'home bias può dunque ridurre l'esposizione valutaria osservata, ma non è una copertura implicita gratuita. Sostituisce un rischio con un insieme diverso di rischi e va analizzato come cambiamento del sottostante, non come semplice neutralizzazione del cambio.

Fonti

  1. DBMF in EUR (questa volta veramente)
  2. MSCI EMU per ridurre il rischio cambio
  3. Diamo un senso a sto NTSZ?
  4. Portfolio charts & domestic stocks
  5. Un portafoglio per amico: in cerca di asset allocation
  6. Nuovo ETF da Avantis per l'Europa
  7. Avantis in EU
  8. Esposizione al Dollaro
  9. NTSZ - WisdomTree Eurozone Efficient Core UCITS ETF
  10. Portafoglio e ragionamenti USA

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